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Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte I 22.04.1896 BGE 22 I 662

22. April 1896·Italiano·CH·federale (DTF via Uni Berna) Parte I·PDF·1,160 Wörter·~6 min·2

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662 D. Entscheidungen der Schuldbetreibungsmu% e~ beß9a1b info'mett bei bem bie ?Sefel)'mcrbe ber (J;gefeute ~if el)cr abmet] enben (J;ntfel)eitle ber. rantona(en l!lufftel)tßbe9örbe fein ?Smenben 9aBen. I!lu~ biefen @rünben !)at bie 6el)u{bBetreiOung~~ unb Stonfurß~ fammer erfannt: 1. ver 1R:erurß 'mirb begrünbet erWirt, fomeit bie iner'mertung ber bem I!lnton ~tfel)er ge:pfänbeten bemegltel)en 6ael)en tier fangt 'mirb j bemgemäß 'mirb baß ?Setreibungßamt <5armenftorf ange~ 'miejen, tnfo'mett bem iner'mcrtungßbege9ren Mn q3l)Ht:p:p Stünbig unb [Rit9afte reine ~olge au geoen. 2. ~(tgegen 'mirb ber 1R:efur~ a(§ unbegrünbet abgclUiefen, rOUlett fiel) baß !!lermertungßbegc9ren auf bie bem I!l. ~tfel)er ge~ :pfänbeten megenfel)aften beate!)±' 108. Sentenza det 22 aprile 1896 nella causa Lessi. 1. Nel mese di settembre 1896 Ostini Nieola di Raveeehia feee pignorare una eerta quantita di fieno e di lisea a Lessi Zefferino di Camorino per ottenere il pagamento di un suo eredito. La madre deI debitore, Lessi Giuseppa, intervenne asserendo ehe il fieno e Ia Iisea erano di sua proprietat e suH' ammissibilita di questa rivendieazione pende causa davanti al Tribunale distrettuale di Bellinzona. II. In base all' art. 98 della legge federale sull' eseeuzioni e fallimenti Ostini domando all' uffieio d' eseeuzione di Bellinzona-Riviera ehe prendesse in eustodia i beni pignorati onde impedire ehe durante il eorso della lite venissero dalla eontroparte distratti 0 eonsumati. L'uffieio si rifiuto di dare seguito a questa domanda non ritenendosi autorizzato dalla legge a prendere in eustodia beni sulla proprieta dei quali era pendente una eontestazione davanti ai tribunali. und Konkurskammer. N° 108. 663 UI. Il 23 gennaio 1896, Ostini inoltro un rieorso all' autorita inferiore di vigilanza a seopo di ottenere ehe l'uffieio yenisse obligato a provveclere aHa eustodia degli enti pignoratio NeHe sue eontro-osservazioni l'ufficio si rieonfermo neU' opinione superiormente espressa. La signora Lessi rispose al referito reclamo, in linea principale, ehe la domanda Ostini doveva ritenersi eontraria aHa legge; in linea subordinata, ehe Ostini venisse obbligato a depositare fr. 500 a titolo di eauzione per i danni ehe potrebbero derivare alla signora Lessi dall' eseeuzione deI provvedimento riehiesto. . L'autorita inferiore di vigilanza emano in data deI 30 gennaio la sua clecisione nel senso ehe: 10 all' ufficio fosse ingiunto di provvedere aHa eustodia deI fieno edella lisea. 20 Ostini fosse obbligato a depositare Ia somma di fr. 300 a titolo di cauzione per gli eventuali danni ehe aHa signora Lessi potrebbero derivare nel easo ehe quegli soeeombesse nella lite. IV. Ambedue le parti rieorsero eontro questo deereto all' autorita superiore di vigilanza. La signora Lessi, domandando ehe fosse eonfermato il rifiuto dell' uffieio cli variare 10 stato di fatto attuale e subordinatamente ehe Ia eauziune fosse elevata a fr. 500, allegava ehe eol ritirare le ehiavi deI fienile sarebbe privata dei foraggi di eui abbisogna e dei loeali nei quali dovrebbe riporre il nuovo fieno da aequistare. L'art. 98 avere esclusivamente di vista i beni ehe sono proprieta deI debitore e si trovano presso di lui. I beni in possesso di terzi non poter venir presi in eonsegna dall' ufficio quando il terzo vanta su di essi un diritto incompatibile eon tale provvedimento, eome un diritto di proprieta 0 di loeazione. La comproprieta della signora Lessi essere deI resto rieonoseiuta da parte Ostini. Ostini riehiese dal canto suo la revoea deI dispositivo seeondo della deeisione 30 gennaio 1896 ritenendo ehe l'ordine di fornire cauzione non e cli eompetenza delI' autorita di vigilaJ?za. Diehiarava in oltre di essere pronto ad abbandonare

664. D. Entscheidungen der Schuldbetreibungs. Ia domanda di eustodia,' qualora Ia signora Lessi fornisse eauzione idonea per la eonsegna aU' ufficio di quella parte di frutti pignorati, ehe dal giudizio di rivendicazione risultera di spettanza deI debitOl'e eseusso. Oon deereto deI 27 febbraio 1896 l'autorita superiore di vigilanza modifieo la deeisione dell' autorita inferiore nel senso ehe: 10 La signora Lessi eonserva la libera disposizione dei beni in eontestazione, aHa condizione che entro dieci giorni abbia aprestare cauzione di fr. 500 per gli effetti della. libera disposizione di cui sopra. 20 Qualora entro dett(} termine la eauzione non sara prestata, l'ufficio prendera in eustodia i beni pignorati donando al ereditore istante corrispondente garanzia. L'autorita superiore considerava non essere equo di fronte al ereditore che, pendente causa sulla proprieta deI fieno, gli enti pignorati e sui quali verte la eontestazione, venissero consumati 0 distratti senza che vi sia garanzia pel creditore ehe il fieno verrebbe eventualmente rimesso nella staHa, 0 corrisposto il suo valore peritale. Una effettiva custodia deI fieno, nel mentre eomporta gravi spese, si addimostra in definitivo eontraria al vero interesse deI creditore edel debitore e di soverchio ed ingiusto aggravio deI terzo rivendieante. V. Oontro questa deeisione la signora Lessi ha inoltrat(} reclamo al TribunaJe federale in data deI 5 marzo 1896 riprendendo gIi argomenti e le conelusioni deI preeedente rieorso. In data deI 11 marzo 1895, il presidente della camera di esecuzione e fallimenti ha dichiarato sospesi gli effetti deI dispositivo 1 deI decreto delI' autorita superiore fino ehe Ia Oamera si fosse pronunciata sopra iI rieorso della signora Lessi. Ha riservato deI resto alle parti la facolta di rivolgersi al giudiee per ottenere delle misure provvisionali allo seop(} di impedire ogni cambiamento nello stato degli oggetti in Iitigio. In diritto : 10 La presa in custodia da parte dell' ufficio di effetti oppignorati e regoIata daIl' art. 98 L. E. und Konkurskammer. N° 108. Giusta il disposto di quest' articoIo la presa in custodia deI fieno e, della lisca non e ammissibile perehe la vedova Lessi vanta delle pretese sulla proprieta di questi oggetti. E vero ehe conforme al disposto delI' articolo 98 a1. 2 e 3 le eose mobili pignorate possono ;esser distratte da un terzo possessore e prese in eustodia ufficiale. Ma cio e lecito sola ... mente nel caso ehe il terzo riconosea esserne il debitore proprietario. L'al. 4 den' art. 98 dispone, ehe la presa in eustodia e permessa anche quando un terzo abbia un diritto di pegno sulla cosa pignorata. Ne segue evidentemente ehe la presa in eustodia e esclusa nel easo in cui il terzo faceia valere un diritto piu esteso. Oosl il Oonsiglio federale, statuendo sul ricorso Hugentobler (Archives III, 134) ha approvato i1 pignoramento d'un oggetto snl quale il terzo aecampava un diritto di retenzione, ma in pari tempo ha fatto intmveddere ehe Ia questione sarebbe affatto diversa se si faeesse valere un diritto di proprieta. L'ufficiale era dunque antorizzato arespingere la presa in eustodia deI fieno edella lisca ed il dispositivo 2 eleIla sentenza dell' autorita superiore di vigilanza deve essere annuIlato. 20 TI dispositivo 1 col quale e accordata una cauzione di fr. 500 a Ostini, ehe non ha interposto rieorso, perde egualmente Ia sua effieacia. Pel resto e laseiato aIYapprezzamento di Ostini di domandare al giudice una ordinanza ehe assicuri i suoi interessi fino alla ehiusura deI procedimento. La Camerct di Esecuzione e di Fallimenti ha pronunciato : TI rieorso e diehiarato fondato e confermato il rifiuto dell'ufficio di Bellinzona-Riviera di prender in eustodia i beni pignorati da Ostini.

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