Skip to content

Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte I 07.07.1885 BGE 11 I 263

7. Juli 1885·Italiano·CH·federale (DTF via Uni Berna) Parte I·PDF·2,281 Wörter·~11 min·2

Volltext

262 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. 11. Abschnitt. Bundesgesetze. }Baumgadner, ~mtlid)e @Sammlung IX, @S, 234, @riV, 1; in @S, @Sd)ärer un'e ~te., ibidem @S, 476, @riV, 5; in @S. @Sel)iVar3 unb ~ie" X, @S. 146 u, ff.; in @S. meuter, ibidem @S. 223, @riV, 1), tft iVegen unrid)tiger ~uiVen'eung ~ri\)atreel)tliel)er .$Se= fttmmungen 'eeB ei'egenöffifd)en ~eel)teB, f~e!iefi 'ed ei'egenöffb fd)en D'6ligationenreel)teB, im ~ibilberfa~ren ein ftaatBred)t, lid)er ~efur~ an 'ea~ }Bun'eeBgerid)t niel)t ftattt;aft, f ou'eern e~ tft nur 'eie ci\)Ured)tHd)e [Betteqiet;ung im @Sinne 'eer ~d. 29 unb 30 he~ .$Sun'eeggefelje~ über Drganijation 'eer }BunbeB~ red)tBvffege unter Den bort angegebenen morauBfeljungen ~uHi[ftg. mun fann e~ ftel) afierbingg fragen, ob im bodiegenben ~afie Me .$Sefd)iVerbe Die merleljung einer cibHreel)t1id)en .$Seftimmung 'eeB eibgenöfftfd)en ~ed)teB betreffe, l)enn ber ~efurrent beruft ftd) 'earauf I 'ea~ angefod)tene Urtt;eU berle~e ~rt. 890 D "~" b. 1;. e~ iVen'ee 6U Unred)t, gegen ben [Bifien beB ei'egenöffiid)en ®efelj!1eberB, fantonale~ be3iV. stouforbatBred)t ftatt eibgenöffi~ fd)eB ~eel)t an unb beru~e alfo auf einer unrid)tigen .$SeantiVor~ tung ber ftaatBreel)tlid)en ~rage, ob etllgenölft!d)eB ober fanfo. naieB ~ed)t reil', stonfor'eatBreel)t gelte. ?lurein eB mu§, iVfe 'eaB .$Sun'eeBgerid)t bereitB in feiner @ntfd)ei'eung in @Sad)en .$Seracd)i ,",om 19 . .3uni laufen'een .3at;reB auBgefl'rod)en 1;nt, feftget;alten iVer'een, 'eaü ~rt. 890 D.·~. le'eiAHd) bnB ~niVenbungBgebtet bon cibilred)tnd)en mormen 'eeB ei'egenöfftfd)en ~eel)teB (.$Seftim. mungen über 'eie @eiVäl)r für @Sad)mängel bei stauf un'e staufd)) begren3t un'e allo materiell 'eem ~ri\)atred)te anget;ört, le 'eau aud) iVegeu merleJ;)ung 'ei eIer @efe§eBbeftimmung 'eurd) cibilge~ ri.f)tlid)e Udt;eHe ein ftaatBreel)tnel)er ~efurB nid)t auHiffig tft, ba eben 'ea~ .$Sun'eeBgefe§ über Drganifation ber .$Sun'eeBred)tB~ ~ffege offenbar llie ~eel)t~mittef gegen Ud1;eife fantonater ®e. rtd)te iVegen unrid)tiger ~niVenbung unll ~u~Iegung 'ee§ eibge~ nßffifd)en ~ri\l(ttred)teB auf tie in ~rt. 29 unb 30 normirte [Beiter~iet;ung ~at befel)ränfen iV ollen. l)emnad) ~at 'ea~ .$Sun'ee~getid)t erfannt: ~uf 'eie }Bejd)iVer'ee iVirb iVegen .3nfom~eten3 be~ ®erid)te~ nid)t eingetreten. II. Abtretung von Privatrechten. N° 41. ll. Abtretung von Privatrechten. Expropriation. 41. Sentenza deli7 luglio 1885 nella causa Societa della ferro1lia del Gottardo contro Cresciano. 263 A. l\'Iediante scrittura dei 4/21 giugno 1884 la Direzione della ferrovia deI Gottardo dava in locazione ad Aquilino fu Franeesco Antonio Mattei, sindaco di Osogna, diversi seor pori di parcelle di terreno espropriato in territorio di Cresciano a sinistra della ferrovia tra le progressive chilometri 137, 665, 197 e 775, allo scopo di stabilirvi un cantiere da tagliapietra, permettendogli insieme « di costruire Sill terreno affittato un binario di servizio ad una distanza non minore di m. 18 dall'asse della ferrovia e di continuarlo sopra un ponte in legno sul riale Boggera fino aHa stazione di Osogna, per poter ivi caricare le pietre sui vagoni. » Subentrati poscia, in virtit di contratto 22 settembre 1884, e quali subaffittuari, i tagliapietra Battista Peduzzi e Giuseppe Gelpi, di Schignano, nei diritti dei }Iattei relativi aHa costruzione deI eantiere edel ponte in legno sulla Boggera, si accingevano essi aHa eostruzione medesima, ma ne venivanQ impediti dal comune di Cresciano, ehe spie cava interdetto penale deI 10 ottobre, intimando loro, sotto la penale di 500 fr., di desistere da ogni continuazione dell'opera, e ciö perehe : « detto » ponte viene costrutto sopra terreno comunale occupato » daHa ferrovia deI Gottardo per uso tutto diverso e a pre- » giudizio dei diritti di esso comllne. » B. Comparse le parti davanti al tribunale civile di prima istanza, questo, previo intervento in causa dell'Aquilino Mattei, a sollievo dei propri locatari, e deHa ferrovia dei Gottardo, a difesa di lui, annullava - eon giudizio 26 novembre - l'interdetto penale e condannava il comune di Cresciano alla riparazione dei conseguenti danni, adducendo essenzialmente ne' suoi considerandi : « ehe l' art. 8 deI capitolato di

264 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. H. Abschnitt. Bundesgesetze. concessione 11) maggio 1869, dal comune invocato, non restringe punto il diritto della Soeieta ferroviaria al semplice uso dei terreni improduttivi gia appartenenti ai eomuni e patriziati, ecc.; ma si esprime nel se[]so ehe i detti terreni vennero gratuitamente ceduti (in proprio) alla Soeieta stessa; « ehe i diritti spettanti aHa Societa dei Gottardo sui terreni }) comunali, patriziaJi, eec., in forza deli' art. 8 surriferito, » non sono punto diversi da quelli che ha sui terreni occu- » pali ai privati, la sola differenza riducendosi al titolo tras- » Iativo della proprieta, il quale relafivamente a questi ul- » timi e rappresentato dal contratto privato 0 dal giudizio di » espropriazione e relativamente ai primi dalla Iegge (0 eon- » cessione) sancita dal Gran Consiglio tieinese; ehe quindi » tanto per I'una come per l'altra categoria dei terreni espro- » priati, torna applicabile, nel caso di abuso di destinazione » da parte delI 'impresario, il disposto dell'art. 47 della legge » federal~ 10 maggio 181)0 sulla espropriazione, disposto che » non fu invocato in questa sede e che deI resto non puo es- » sere applicato dal magistrato tieinese. » C. 11 tribunale di appello confermava all' incontro, sulla domanda deI Comune aUore e eon sentenza deI 19 gennaio ultimo seorso, l'interdetto in querela e rieonoseeva all' Aquilino Mattei « il diritto al risarcimento dei danni, da Iiquidarsi » in separata sede, in confronto della Societa ferroviaria deI » Gottardo. }) 11 tutto sulla scorta, fra altro, dei seguenti motivati: « Il fondamento precipuo dei diritto eompetente alla » ferrovia gulle due pareelle in questione, cosi come su tutti » i terreni non produttivi comunali e patriziali nel cantone, » non puo altrove ricercarsi che nell'atto di eoncessione 11) » maggio 1869 e piu precisamente nell'art. 8 deU'atto stesso, » e cio essere stato esplicitamente rieonosciuto ed ammesso }) nelle conclusioni della stessa societa...; - non potendosi » quindi parlare in concreto di un vero ed assoluto diritto di }) proprieta fondiaria basato sulle Ieggi civili, e neppure di }) un diritto di proprieta acquisito nelle forme e nei modi }) preseritti e consentiti dalle leggi eccezionali sulla espropria- » zione forzata, ma sibbene ed unicamente di uno speciale II. Abtretung von Privatrechten. N° 41. 265 » diritto avente la sua radice nel prenunziato atto di conces- » sione, ragion vuolp che a questo si debba ricorrere perde- }) terminarne la natura ed i eonfini in caso di giuridica con- » testazione; - ora poiche Ia cessione gratuita dei terreni » non produttivi di cui all' art. 8 citato e stata aecordata dal » cantone Ticino all' unieo ed esclusivo seopo della eostru- » zione edel mantenimento della strada ferrata e sue dipen- » denze e neHa misura dei rispettivi bisogni, e forza ritenere » ehe il correlativo diritto trapassato nella Societa conces- » sionaria, di disporre di quei terreni, deve considerarsi limi- )} tato dallo scopo stesso, tanto sotto il rapporto deHo spazio » eome sotto quello dei tempo edel modo di loro occupa- » zione ed utenza; - a sempre piu rafforzare questo con- » cetto ed a fornire i giusti criteri deI diritto controverso soc- » corre pure la ineceepibile analogia della stessa legge fede- » rale 10 maggio IBM sull'espropriazione e piu preeisamente » il suo art. 47 ... ; quando pure si voglia rieonoscere nel di- }) riUo reclamato dalla Societa sulle parcelle in contestazione }) il carattere proprio deI dominio, la distrazione Ioro dall'uso » per eui furono eoncesse ed anebe l'uso diverso che se ne » facesse, dovrebbero sempre eonsiderarsi come una condi- » zione risolutiva di quel dominio, e in ogni caso al eomune » di Creseiano spettar deve iI diritto di opporsi a ehe ai gia )} suoi beni comunali si dia una destinazione altra da quella » strettamente contemp]ata dall'atto di eoncessione, ogni qual- )} volta, come in conereto, esso possa provare un interesse ... ; )} - nella cessione gratuita dei terreni non produttivi alla )} Societa si riscontl'ano infine i earatteri dei privilegio, il quale » dev' essere sempre interpretato restrittivamente ... » D. Tentata in primo iuogo, ma senza frutto, Ia via dei riclamo al Consiglio federale, che gi dichiaro, eon sua risoluzione deI 9 marzo ultimo scorso, incompelente, - la direzione della ferrovia dei Gottardo interpose poseia ricorso di diritto pubblico anche dinanzi a qllesta Corte, per conseguire da essa l'annullazione dei surriportato giudizio di appello, asserendolo lesivo deI dintto guarentito dalla Iegge federale suU'espropriazione per causa di utilita pubblica. «Sebbene

-266 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. H. Abschnitt. Bundesgesetze. (essa diee in eompendio) la Soeieta abbia oeeupato i terreni improduttivi eomunali senza eorrispondere indennita di sorta ai eomuni, eee., per virtu della eoneessione tieinese, e senza nessun giudizio della eommissione di stima od altro, essa e (lOndimeno diventata assoluta proprietaria dei medesimi, come se anehe a loro riguardo fosse stata la espropriazione eseguila; tanto e vero ehe quelli in contestazione, di spettanza deI eomune di Creseiano, furono indieati nel piano pareellare insinuato a suo tempo al Comune stesso per la espropriazione, a sensi dell'art. 10 della ripetuta legge federale 1° maggio 1850, siccome in quello catastrale inoltrato al Consiglio federale, e sono stati dai delegati medesimi di Cresciano riconosciuti posteriormente, ossia durante le operazioni di delimitazione dei terreni di sua ragione, come proprieta assoluta della Soeieta ferroviaria. Ne Je pareelle di terreno in diseorso hänno cessato di servire aHo scopo per cui furono cedute in conseguenza dei fatto della contestata eostruzione deI ponte sulla Boggera, pereM dopo come prima esse eontinuano a far parte deI eorpo ferroviario e delle sue dipendenze ed a proteggerlo eontro le aeque dei riale. Che se oltre a questa, esse rieevono pel fatto stesso anehe un'altra destinazione, tal' cireostanza non autorizza eerto il Comune ad opporvisi eomechessia, avvegnaeeM eio faeendo esso reeherebbe offesa al libero dominio della Soeieta, ehe l'art. 47 surriehiamato non eireoserive punto. Nell'ammettere pertanto il comune di Creseiado all' esereizio di un diritto di rivendieazione ehe nel caso eonereto non gli spettava, i tribllnali tieinesi hanno faIsamente interpretato e applieato un artieolo di legge federale e si sono arrogati un attributo ehe spettava al giudice federale soltanto. » E. A queste ragioni il eonvenuto Comune oppone sostanzialmente : ehe, dopo di aver aceeLtata Ia diseussione sul merito della vertenza dinanzi ai tribunali dei Cantone, Ja Soeieta rieorrente non puo piu eecepire iI giudizio di ql1esti eon un ricorso di diritto pubblieo; ehe Ia legge federale dei 1850 non puo essere invoeata per terreni ehe non (urono oeeupati nelia via della espropriazione; ehe la eontestazione doveva H. Abtretung von Privatrechten. N° 41. 267 invece, eome 10 fu e rettamente, giudiearsi alla stregua deI eapitolato di eoneessione ticinese deI 1869 (art. 8) e sfugge di eonseguenza ad ogni ulteriore disamina da parte dell'autorita giudiziaria federale, non valendo manifestamente il fatto unilaterale della Soeieta ferroviaria della inserizione dei terreni in litigio nei piani pareellare e eatastrale a eambiare il titolo della loro oeeupazione. a mutare eioe Ie eondizioni stabilite dalla Iegge cantonale, in forza della quale le venne aeeordata 1a gratuita eessione di essi terreni. Appalesarsi quindi il rieorso eome nel1a forma irrieevibile e destituito nel merito di fondamento. Premesso in linea di diritto il seguente ragionamento : L'avanzato ricorso appare di primo tratto eome assolutamente inattendibile. Esso difatti si basa preeipuamente sull'asserta violazione di un diritto guarentito alla Soeieta ferroviaria del Gottardo da una Iegge {ederale e si riduee - in sostanza - a dire ehe il tribunale ticinese di appello si e arrogato un attributo di spettanza deI magistrato federale, giudieando intorno aHa rieorrenza degli estremi di un disposto di detta legge, ed ha male interpretato la legge medesima, rieonoseendo al comune di Creseiano un diritto di opposizione ehe - nella speeie - Ja legge stessa non gli eonsentiva per niente. Dal eontesto deI querelato giudizio si rileva all'ineontro in non dubbio modo ehe la quistione di merito, fra le parti vertita, fu risoluta esclusivamente aHa stregua di un preseritto (art. 8) deI « capitolato (0 decreto) cantonale 1n maggio 1869 » di eoneessione al eomitato deI Gottardo deI privilegio per » la costruzione di una strada ferrata da Biasea al confine tiei- » nese eon Uri, ecc., » pereM, se anehe vi e fatta - nei eonsiderandi - allusione all'art. 47 della ripetuta legge federale di espropriazione, eio avvenne ineidentalmente soltanto e per via di semplice analogia. Trattasi dunque in eonereto caso unicamente della interpretazione e applieazione di una legge ossia d'un deereto ticinese, ed e nota ehe in simile materia i pronunciati delle au-

268 A. Staatsrechtliche Entscheidungen. H. Abschnitt. Rull.desgesetze. tori ta cantonali non so no punto soggetti al sindacato di questa Corte. Conseguentemente, il Tribunale federale pronuncia: Il ricorso deJla direzione della ferro via deI Gottardo contro Ja sent~~za i? gennaio 188ö deI tribunale di appe]Jo dei cantone TlclDo e respinto. Dritter Abschnitt. - Troisieme section. Konkordate. - Concordats. Konkurssachen. - Droit de concours dans les faillites. 42. Am~t du, 25 Septembre 1885 dans la Gause masse Dessibourg. Dans son audience du 15 Juin 1883, la cour d'appel de Fribourg avait a statuer sur la question de savoir si la masse en faillite de Jean·Panl Dessibourg, de Saint-Aubin, domieilie a Geneve, representee par M. Marziano, syndie de dite masse a Geneve, est fondee a conclure a ce que Etienne Collaud, a Saint-Aubin, soit condamne a reconnaitre la nullite des operations de poursuile qu'il a dirigees contre le dit P. Dessibourg, et specialement de celles qu'il a pratiquees sur les immeubles appartenant au dit failli, soit a consentir a ce que ces immeubles rentrent dans la masse en faillite prenommee, la question de liquidation separee par le juge fribourgeois reservee, - ou si par contre Etienne Collaud est ronde a conclure a liberation de la conclusion qui precede. Statuant, la cour a declare la masse demanderesse mal fondee dans sa conclusion, et a admis celle liberatoire du sieur Collaud, par les motifs ci-apres : En saisissant des immeubles situes dans le canton de Fribourg et appartenant an sieur Paul Dessibourg, cleclare en faillite dans le canton de Geneve, Etienne Collaud a use d'un droit strict reserve aux articles 3 du concordat du

BGE 11 I 263 — Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte I 07.07.1885 BGE 11 I 263 — Swissrulings